EBAM-FSR

EBAM-FSR

Il Fondo Sostegno al Reddito

Il Fondo Sostegno al Reddito ha il compito di salvaguardare la professionalità delle imprese e dei loro dipendenti. Eroga incentivi all’occupazione, favorisce l’innovazione tecnologica e gli interventi rivolti all’ambiente e alla sicurezza. Sostiene i lavoratori con indennità in caso di sospensione. Eroga sovvenzioni per spese sanitarie e scolastiche, maternità e malattia, e nei casi di calamità naturali.

Consulta il manuale 2021


Contribuzione Ebam anno 2021

adesione

Visto il D.lgs. 148 del 14 settembre 2015art. 27, gli accordi interconfederali del 10/12/2015 e del 18/1/2016 le imprese che applicano i CCNL sottoscritti dalle Parti Sociali (Confartigianato Imprese, CNA, CASARTIGIANI e CLAAI, CGIL, CISL e UIL), anche con meno di 6 dipendenti, cui non trovano applicazione i trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo 1 del Dlgs 148 del 14 settembre 2015, dovranno versare una quota fissa di € 7,65 + lo 0,45% dell’imponibile previdenziale per ogni lavoratore dipendente, + 0,15% a carico del lavoratore. La quota di contribuzione in cifra fissa è dovuta per intero, anche per i lavoratori con contratto part-time e con contratto di apprendistato. Sono escluse dai versamenti le imprese dell’edilizia.


Il contributo annuale previsto per l’anno 2021 è costituito dalle singole quote sotto riportate:

contributo

a) Rappresentanza Sindacale di bacino € 12,50 b) Rappresenza Territoriale Sicurezza e Formazione Sicurezza € 18,75 c) EBNA e funzionamento FSBA € 2,00 d) Rappresentanza Imprese contrattazione collettiva € 31,25 e) Prestazioni e funzionamento degli EE.BB.RR. € 27,25 f) FSBA 0,45% + 0,15% della retribuzione imponibile previdenziale.

Tale cifra è comprensiva della quota già raccolta a titolo di FSBA. La costante regolarità dei versamenti mensili, dà diritto alle aziende aderenti, alle prestazioni previste dal vigente regolamento.


Regolarizzazione versamenti anni precedenti

reg_20

Dal 1 gennaio 2018, vanno versate, una quota fissa di € 7,65 + lo 0,45% dell’imponibile previdenziale per ogni lavoratore dipendente + 0,15% a carico del lavoratore.