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ebna1Le Confederazioni artigiane CONFARTIGIANATO, CNA, CASARTIGIANI, CLAAI e le Confederazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, da tempo hanno comunemente deciso di fare della bilateralità uno dei fattori strategici delle loro relazioni, nel riconoscimento delle reciproche autonomie, confermando e ribadendo il ruolo fondamentale e propulsivo della contrattazione.

Nell’ambito di tali relazioni, che si vanno sviluppando da oltre un decennio, le parti hanno costruito strumenti bilaterali per la gestione di particolari aspetti della vita delleimprese artigiane e la tutela dei lavoratori in esse occupati. Tale costruzione ha avuto momenti fondamentali a livello regionale con particolare riferimento alle rappresentanze sindacali, al sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti e ad interventi a favore delle imprese e del loro sviluppo, nonché alla formazione e (specificatamente ai contratti di formazione lavoro) e alla sicurezza.

In tale contesto le parti nazionali si stanno impegnando in una azione verso le istituzioni al fine di promuovere una legislazione di sostegno al sistema degli Enti Bilaterali.

La struttura organizzativa di tali strumenti è stata contrattualmente definita prevedendo la costituzione di Enti Bilaterali Regionali. Al fine di incentivare, coordinare e sviluppare il sistema degli Enti Bilaterali, le parti nazionali hanno costituito l’Ente Bilaterale Nazionale Artigianato (EBNA).

L’Ente Nazionale è un’organizzazione Non Profit e si propone lo scopo di promuovere e sostenere con le opportune iniziative il sistema degli Enti Bilaterali dell’Artigianato.

In base al proprio STATUTO, l’Ente Bilaterale Nazionale ha il compito:

di associare di diritto i Fondi Bilaterali Nazionali, contrattualmente obbligatori, promossi dalla contrattazione nazionale, interconfederale, intercategoriale e, in prima istanza, il Fondo Nazionale per la Tutela della Professionalità, ai sensi dell’Accordo Interconfederale 1988 e sue successive modificazioni, ed il Fondo Nazionale per la Formazione, ai sensi dell’Accordo Interconfederale 1993;

♦ di associare di diritto i Fondi Bilaterali Nazionali, contrattualmente obbligatori, promossi dalla contrattazione nazionale di categoria in coerenza con gli indirizzi delle relazioni sindacali dell’artigianato;

♦ di offrire possibilità associativa ai Fondi Bilaterali Nazionali previsti dalla contrattazione nazionale di categoria e costituiti sulla base di autonoma determinazione;

♦ di ottimizzare la gestione di eventuali Fondi Bilaterali Nazionali a carattere volontario attraverso forme di convenzionamento;

♦ di promuovere e sostenere con le opportune iniziative il sistema degli Enti Bilaterali dell’Artigianato e, in questo ambito, l’Ente Bilaterale Nazionale, nei confronti degli Enti Bilaterali Regionali, ha il compito:

  • di incentivarne la costituzione;
  • di sostenerne l’avviamento;
  • di proporre ed offrire metodologie e servizi;

• di organizzare un sistema informativo nazionale attraverso i dati provenienti dai Fondi Bilaterali Nazionali, dagli Enti Bilaterali Regionali, da osservatori pubblici, altre fonti pubbliche e private, anche al fine di offrire informazioni alle Parti costituenti ed ai soggetti negoziali ai vari livelli;

♦ di individuare ed adottare iniziative che rispondano all’esigenza di ottimizzare le risorse interne all’Ente Nazionale stesso

♦ di valorizzare in tutti gli ambiti significativi le specificità delle relazioni sindacali dell’Artigianato e le relative esperienze bilaterali;

♦ di attuare gli altri compiti che le parti, a livello nazionale, decideranno congiuntamente di attribuire all’Ente Nazionale.

Lo Statuto prevede, quali organi dell’Ente, il Presidente, il VicePresidente, il Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea ed il Collegio dei Revisori dei Conti .

Attualmente, la carica di Presidente è ricoperta da Claudio Miotto. VicePresidente dell’Ente è Luigi Scrivani.